La Terra di Mezzo tra mito e realtà

È verosimile che il tempo descritto da Tolkien e il mondo da lui dipinto ne “Il Signore degli Anelli” abbia un fondo di verità? E che anche le creature con le quali lo ha popolato nascondano, dietro le loro fattezze apparentemente fantasiose, la descrizione di esseri che in qualche modo calcarono il suolo di questo pianeta? Ipotesi azzardata? Forse. Ciò non toglie che molti elementi descritti nell’articolo di questo Post, ripreso dal sito Blog World Mysteries per anticorpi.info, pongono molti punti di riflessione riguardo ad una possibile fondatezza rispetto alla teoria che vede le creature tolkeniane pericolosamente vicine alla realtà.

Pericolosamente, in quanto arrivare alla conclusione che tutto quanto questo anziano letterato con la pipa descrive, possa essere un messaggio in codice per rendere noto, a chi lo sappia interpretare, che la storia, così come la conosciamo, non è poi così concreta e assoluta come ci viene presentata, non è certo cosa semplice per noi abitanti del “mondo delle certezze”.

Certo qualcuno potrebbe obbiettare si tratti di pure speculazioni in salsa fantasy, ma di certo i documenti a cui ha potuto accedere Tolkien nelle biblioteche (per meglio dire nelle sezioni non propriamente “pubbliche” delle biblioteche) di Oxford, di speculativo avevano ben poco. E, forse, questo gandalfiano signore, a modo suo e per ciò che gli era concesso, ha reso note le sorprendenti rivelazioni in essi contenuti proprio attraverso le sue narrazioni, così ricche di particolari solo “formalmente” fantasiosi.

È chiaro che ci stiamo riferendo a quella che viene comunemente definita storia non autorizzata, a quell’insieme cioè di notizie storiche che alcuni, per motivi che lascio a voi intuire, hanno meticolosamente tenute nascoste all’umanitá in quanto non conformi all’unica storia ritenuta possibile. Ma, come si dice, il diavolo fa le pentole, non i coperchi, e i racconti di Tolkien potrebbero realmente rappresentare quella che potremmo definire una rivelazione in codice di realtà storiche scomode.

Ed ecco che allora, a dispetto della visione che tutti abbiamo della storia, così scontata, lineare, priva di colore e tutto sommato banale, una nuova visione, e di certo non l’unica, potrebbe ridefinire il nostro passato e, quindi, il nostro presente. Forse è proprio questo che non si vuole accada. Ma, come amava dire Tolkien, finché nel mondo ci saranno gli Elfi esisterà la bellezza.

Buon ascolto!

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Domenica 22 Giugno 2014. Seminario di E.F.T

Il seminario esperienziale di Domenica 22 Giugno sull’E.F.T.  avrà carattere prettamente pratico. Si analizzeranno il percorso dei principali meridiani, la loro connessione con gli organi, il significato simbolico e psicosomatico della funzione degli organi stessi ed infine come l’azione meccanica di E.F.T.  riporti equilibrio in questo complesso interscambio. Ampio spazio sarà dato alla pratica, per poter sperimentare la tecnica, apprenderne i fondamenti e poter beneficiare di essa da subito.

Si terrà Domenica 22 Giugno 2014 dalle ore 10.00 alle 18.00 presso la “Sala Emmaus” in Piazza San Pietro a FONTE ALTO (TV). Per informazioni e iscrizioni contattare Silvia (s.canci@libero.it) oppure telefonicamene il 338 8556676.

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Martedì 10 giugno 2014 conferenza “La kinesiologia dell’Inconscio”

In questa serata verrà descritta la “Kinesiologia dell’Inconscio“, uno strumento pratico e alla portata di tutti che permette di testare, in modo chiaro e preciso, molti aspetti e ambiti che vanno dall’alimentazione alla salute, fino ad arrivare agli stati psicoemozionali e al loro manifestarsi in ambito psicosomatico.

 

La serata si terrà presso gli “AMBULATORI ALL’OLMO” in Piazza Maestri del Lavoro 5 a MARTELLAGO (VE), Martedì 10 Giugno 2014 alle ore 20.45.  Ingresso libero, posti limitati: è richiesta la prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni:

Tel.  041 5460874   ambulatorimedici@alice.it

 

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Il cucchiaio di latta: prontuario per pirati di Matrix

“Fin dalla antichità esiste una frangia culturale trasversale – spaziante dalla fisica alla spiritualità, passando per la matematica e la filosofia – convinta che la realtà in cui viviamo sia solo una illusione. Teorie affascinanti ma non dimostrabili, che per lungo tempo hanno occupato una angusta nicchia nello immaginario collettivo occidentale, fino al giorno in cui alcuni scienziati le hanno esaminate sotto una nuova luce, quella della fisica quantistica.
Secondo alcune stupefacenti sperimentazioni – infatti – ciò che percepiamo come materiale, tangibilmente reale – comprese le nostre stesse persone – potrebbe essere il frutto illusorio della interazione della ‘coscienza’ con una infinita serie di impulsi lumino-elettrici-informatici i quali si manifesterebbero in un ambiente ignoto, forse neutro come il programma ‘struttura’ del film Matrix, o forse no. Un ambiente che – in ultima analisi – potrebbe esistere solo nella stessa coscienza oppure coincidere con essa”.
_Viator

Siamo convinti, certi, che la realtà in cui viviamo sia oggettiva, assoluta e estremamente concreta. Forse però non è del tutto così.
Alla luce delle entusiasmanti e recenti acquisizioni della fisica quantistica una nuova visione e percezione di ciò che circonda sembra infatti possibile. Cosa non semplice per chi, come noi, è nato e cresciuto in una cultura positivista, la quale non lascia spazio ad interpretazioni di qualsivoglia natura diversa da quella che propone per decodificare ogni ambito dell’esistenza umana.

Eppure, tali visioni del reale e della effettiva possibilità di modificare anche la struttura della materia stessa non sono il risultato di elucubrazioni fatte da illusi profeti di una qualche corrente new-age, come si vorrebbe far credere. Oltre ai risultati sperimentali della fisica, infatti, a corroborare questa nuova idea del mondo vi è anche un enorme bagaglio di conoscenze lasciato a nostra disposizione da grandiose civiltà del passato le quali, a ben vedere, erano per molti aspetti più progredite della nostra.

Orbene, se solo riuscissimo per un attimo ad ampliare la nostra visione potremmo vedere schiudersi di fronte a noi un mondo nuovo, diverso, carico di immense potenzialità e capace di mettersi al nostro servizio, in grado, cioè, di rispondere ai nostri comandi. Fantasia? Illusione? Magia? Non le prime due, ma sicuramente la terza e nel pieno senso del termine. Ci viene offerta cioè la possibilità concreta di modificare il mondo che ci circonda con un solo pensiero, un atto di volontà preciso e consapevole, in quanto frutto di una profonda conoscenza di ciò che si cela dietro a ciò che vediamo. In ultima analisi, probabilmente, il positivismo così pervasivo che caratterizza il nostro tempo ha avuto, e ha, la funzione di impedire una tale consapevolezza.

In questo Podcast faremo un viaggio alla scoperta di questo nuovo senso di cui tutti siamo dotati, in altre parole la capacità di “scoprire” o “riscoprire” la nostra vera natura, quella, cioè, di esseri che sintetizzano in se’ tutto l’Universo e per questo capaci di modellarlo attraverso la coscienza, consci che, come diceva Shakespeare, “noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni e le nostre piccole vite sono cinte di sonno“.

Che dite….cominciamo ad usarlo questo nostro potere?

Buon ascolto!

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Martedì 3 Giugno 2014 Conferenza “La simbologia degli organi”

In questa serata vedremo come ogni sintomo celi un significato preciso, il quale, una volta compreso, ci conduce alla soluzione del problema. Inoltre, come ogni organo abbia una simbologia insita nella sua stessa funzione.

 

La serata, ad entrata libera,  si terrà presso BIOSTAGIONI” di Quinto di Treviso, in Via Garibaldi 20 a  QUINTO DI TREVISO (TV), Martedì 3 Giugno 2014 alle ore 20.45.   Tel. 0422/370599

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La maga Circe a Bruxelles

Nel poema di Omero la Maga Circe irride con suadenti melodie e parole gli uomini di Ulisse i quali, ammaliati dalle sue promesse, entrano a palazzo e vengono tutti impietosamente trasformati in maiali. La loro speranza di realizzare quindi una vita migliore, fermando il loro peregrinare nel mondo e potendosi finalmente concedere una vita agiata, si infrange contro il malizioso progetto di Circe che si rivela presto essere la fonte dei loro peggiori incubi. Ma questo è solo un mito. Oppure no? Oppure Circe è tornata e si aggira nei palazzi dell’Unione Europea, richiamando, questa volta, milioni di persone nella sua trappola?
È possibile cioè che questa grande Europa unita (non è ancora comunque chiaro in quale modo) sia solo un pretesto per trasformarci tutti in qualcos’altro e realizzare l’intento non manifesto di modellare i cittadini di questo continente in essere docili e pronti ad essere beatamente convinti di vivere liberi in uno stato di diritto? Purtroppo, a ben guardare, sembra proprio sia possibile.

In questo Podcast analizzeremo come questo disegno, quello dell’UE, sia stato portato avanti, con lucida precisione nel corso degli anni, da entità (vedi servizi segreti e gruppi di controllo massonico) che non hanno mai realmente avuto a cuore il vero progresso e unione dei popoli europei ma, al contrario, li hanno sempre considerati un mezzo per realizzare il pensiero unico mondialista.

Si potrebbe pensare, a questo punto, di trovarsi di fronte alla solita teoria del complotto ma, di fatto, i documenti che attestano la veridicità dell’analisi qui riportata non solo sono reali, sotto gli occhi di tutti e verificabili da chiunque in qualsiasi momento, ma anche, nella loro disarmante evidenza, la prova provata di quanto raffinato sia il modus operandi di strutture sovranazionali totalmente fuori controllo che decidono, programmano e attuano in modo silente il destino di decine di milioni di persone attraverso una scientifica e fraudolenta disinformazione.

Circe trasformò tutti i compagni di Ulisse in maiali, ma non riuscì a farlo con lui perché egli si oppose alle sue lusinghe e trovò la forza di decidere il proprio destino………ognuno di noi, a questo punto, potrà scegliere il nome più adatto a sè. Un continente europeo abitato da tanti Ulisse, infatti, potrebbe rendere inefficaci le promesse di qualsivoglia Circe. Come sempre a noi la scelta!

Buon ascolto

“La maga Circe a Bruxelles” youtube

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Complottismo: l’eresia del XXI secolo

Tutte le volte in cui due o più individui, di comune accordo, agiscano con l’intento di danneggiare una terza parte inconsapevole, secondo un qualunque dizionario della lingua italiana, ha luogo un complotto. Definizione certa, quindi, diremmo cristallina nella sua semplicità. Nonostante ciò tale vocabolo si è trasformato, ultimamente, in una accezione carica di significati negativi che stanno ad indicare per lo più una strana deviazione mentale di chi provasse ad usarlo per descrivere alcuni aspetti del mondo reale, peraltro sotto gli occhi di tutti, da punti di vista diversi rispetto a quelli proposti dall’informazione ufficiale, e quindi per definizione “obbiettiva” e scevra da qualsivoglia interpretazione fantasiosa o peggio “dietrologica” della realtà, come se dietrologia fosse sinonimo di paranoia.

A ben vedere, invece, ci sono troppi aspetti della quotidianità che stridono di fronte ad una analisi disincantata e realmente oggettiva della loro genesi, che sarebbe utile riconsiderare staccandosi coraggiosamente da interpretazioni preconfezionate in modo standardizzato dai media che, ricordiamolo, hanno da tempo cessato di riportare fatti e notizie dando una interpretazione diversificata e aperta di essi. In tal senso il cosiddetto “complottismo” compie sicuramente una funzione di autotutela collettiva prendendo il posto di quello che un tempo veniva definito giornalismo d’inchiesta ormai totalmente estinto (o fatto estinguere, anche se avanzare questa riprovevole ipotesi ha un sapore pericolosamente “complottistico”).

Con questo non siamo qui a dire che ogni teoria del complotto sia giustificabile o vada accettata a priori per partito preso, anzi. Tale atteggiamento non avrebbe nulla di diverso da quello su cui si basa l’informazione ufficiale che stigmatizza, appunto, a priori, qualsiasi interpretazione ragionevolmente diversa della realtà, barricandosi dietro la necessità di produrre delle prove inconfutabili a sostegno di esse. Prove spesso pretese da una giurisprudenza indirettamente gestita da quello stesso sistema nei confronti del quale dovrebbe essere fatta valere.

In questo Podcast, tratto da un articolo di Viator per anticorpi.info,  anche attraverso alcuni dei fatti più clamorosi degli ultimi decenni (vedi 11 Settembre 2001), cercheremo di definire con più chiarezza cosa si intenda esattamente per complottismo, tentando al contempo di considerare, una volta tanto, questo atteggiamento mentale per ciò che di buono può dare in un’ottica di maggiore consapevolezza riguardo alla realtà che tutti i giorni viviamo.

E tutto questo per non rischiare di ripetere errori che, nel corso della storia, hanno frenato irrimediabilmente, nel tempo in cui venivano commessi, l’evoluzione dell’umanità : la condanna degli eretici, infatti, dovrebbe essere un’esperienza del passato……..a vantaggio del presente!

Buon ascolto

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giovedì 15 maggio 2014 conferenza “la salute dei bambini e i disturbi psicosomatici”

In questa serata si analizzeranno i più comuni disturbi psicosomatici a cui vanno soggetti i bambini, proponendo al contempo alcuni consigli pratici per loro corretta interpretazione e risoluzione attraverso la decodificazione dei sintomi e l’uso di alcuni rimedi naturali.

 

La serata, ad entrata libera, si terrà presso l’Associazione “a.s.d InForma365” in Via della Resistenza 18/A  PAESE (TV), giovedì 15 Maggio alle ore 20.30.

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Il problema di Hänsel e Gretel

Diciamolo subito: il problema di Hänsel e Gretel è stato lo zucchero! Se, infatti, non fossero stati attratti da quella casetta in mezzo al bosco fatta di dolciumi, avrebbero sicuramente trascorso una giornata più serena. Ma tant’è. Come sappiamo i bambini sono ghiotti di zucchero ed è ovvio e giusto che sia così. Non altrettanto ovvio è che ci sia chi ne approfitta (vedi la strega) usando questo tipico richiamo infantile verso i dolci e trasformandolo in una trappola fatale. Ma per fortuna, come tutti sappiamo, le cose sono finite bene!

Nella realtà quotidiana sono andate altrettanto bene? Non del tutto. Lo zucchero è infatti uno degli alimenti più diffusi e pervasivi nell’industria alimentare moderna la quale, è bene ricordarlo, non produce alimenti sani e vivi ma bensì prodotti che hanno l’unico scopo di generare un profitto (vedi la strega) e noi, come nella favola dei fratelli Grimm, restiamo spesso affascinati dalle casette di marzapane pensando di alimentarci correttamente e, pur magari non essendo particolarmente golosi, “tirarci sù” nei momenti di depressione fisica o mentale. D’altronde un famoso motto pubblicitario recitava proprio “lo zucchero fa bene al cervello”. Ricordate? Niente di più mendace! Vediamo perché.

COME SI OTTIENE LO ZUCCHERO?
Lo zucchero viene prodotto partendo dalla barbabietola o dalla canna da zucchero attraverso una lunga serie di processi industriali che portano alla formazione di una sostanza finale (quella che fa bene al cervello!) la quale non ha più nulla a che fare con le materie prime naturali di partenza, ma risulta essere una sostanza totalmente chimica.
Tali processi prevedono una prima fase di depurazione con il latte di calce che denatura tutti gli enzimi, le proteine, i sali di calcio e le sostanze organiche presenti nella barbabietola o nella canna da zucchero. Si passa poi ad un trattamento con anidride carbonica e in seguito con anidride solforosa per eliminare il colore scuro. Dopo cottura, raffreddamento, cristallizzazione e centrifugazione si giunge allo zucchero grezzo, sostanza già priva di qualsiasi valore nutrizionale.
In seguito verrà filtrato e decolorato con carbone animale e, per renderlo totalmente bianco eliminando gli ultimi riflessi naturali giallognoli, colorato con blu oltremare o blu idrantene (derivato del catrame e quindi altamente cancerogeno).
Lo zucchero così ottenuto produce alterazioni del metabolismo e della fisiologia umana anche gravi. Vediamole nel dettaglio.

EFFETTI DELLO ZUCCHERO.
Primo effetto è il rapido innalzamento di glucosio nel sangue (la famosa glicemia). Essendo tale innalzamento, però, troppo veloce, l’organismo è costretto a produrre una elevata quantità di insulina per evitare che questi alti livelli di zuccheri nel sangue possano produrre danni irreversibili. D’altra parte un aumento così repentino e cospicuo di insulina, già di per sè provoca effetti dannosi: altera la funzione epatica, stimola la produzione di grassi saturi a partire dagli zuccheri, favorisce l’accumulo di grassi saturi nel tessuto adiposo ed impedisce l’utilizzo fisiologico dei grassi presenti nel nostro organismo. Risultato? Un aumento drammatico dei grassi saturi, i precursori di tutti i principali problemi cardiovascolari e della circolazione sanguigna in genere, con buona pace delle diete anti-colesterolo. Da questo punto di vista lo zucchero produce alterazioni ateromatose tanto quanto, se non più, di un elevato consumo di grassi animali.
Inoltre, avendo un forte effetto acidificante, il PH ematico viene modificato rapidamente creando una diffusa situazione di acidosi. In conseguenza di ciò, a cascata, avremo i seguenti effetti:

– per riportare il PH ad un valore fisiologico, l’organismo comincia a consumare sali minerali e vitamine togliendoli alle necessità metaboliche. Inoltre vengono estratti fosfati dall’osso producendo impoverimento di calcio e quindi osteoporosi. Nei fosfati, infatti, si lega il calcio che viene così sottratto alla struttura ossea.

– viene alterata la flora batterica intestinale, con conseguente disbiosi del tutto simile a quella prodotta da un antibiotico.

– viene depresso il tono muscolare, eccitato il sistema nervoso (i bambini a cui viene fatto consumare molto zucchero sono particolarmente nervosi), il tono dell’umore si abbassa, si rallenta l’attività renale, il fegato deve gestire una quantità abnorme di grassi e quindi la sua funzione viene alterata. Inoltre lo stomaco, a contatto con lo zucchero, muta la sua secrezione acida producendo quantità di acido cloridrico troppo elevate (un gastritico che soffre di emorragie gastriche potrebbe incorrere in una evento emorragico fatale ingerendo anche solo due cucchiai di zucchero a stomaco vuoto), si incrementano tutti i processi allergici, vengono favorite l’ipertensione e l’artrite.

– per effetto dell’acidosi aumenta anche l’acido urico nel sangue, di conseguenza si insatura una sofferenza renale e un aumento della pressione arteriosa che, in casi estremi, può favorire episodi ischemici cerebrali di varia natura o infarto del miocardio.

ALTERNATIVE
Varie sono le alternative. Si può cominciare con lo zucchero di canna, quello vero, molto diverso dalle bustine del bar. Lo si riconosce per il colore marrone scuro e la consistenza simile ad una farina. Ma si può usare anche lo sciroppo d’acero, il malto d’orzo, il succo di mela, il succo d’agave, lo zucchero d’uva e il miele (a patto che non sia prodotto con procedimenti industriali). Tali sostanze potrebbero anche diventare di uso comune per la produzione di dolci, biscotti, torte o qualunque alimento dolce fatto in casa. Il problema, infatti, non sono i dolci o i prodotti dolciari in sè ma bensì nel nostro caso, come pare evidente, il tipo di zucchero con cui sono fatti.

Concludendo, risulta chiaro che lo zucchero bianco è una delle sostanze “chimiche” più tossiche e dannose per il nostro organismo, per di più estremamente diffuso. Leggendo, infatti, le etichette degli ingredienti di un qualunque alimento confezionato troveremo lo zucchero, il glucosio o lo sciroppo di glucosio nel 70% dei casi.

Le casette di marzapane sono ovunque, quindi. E il problema di Hänsel e Gretel potrebbe divenire anche il nostro. Ma quella era solo una favola!

L’occhio di Sauron

Base di ogni relazione umana è il “rispetto”. Senza di esso decade ogni possibilità di rapportarsi realmente con i nostri simili e di instaurare con essi una vera e sincera comunicazione, che porti ad una crescita personale e alla possibilità vicendevole di far parte di un’unica grande famiglia: l’Umanità!

Rispetto significa innanzi tutto tutela dello spazio intimo, privato e personale dell’altro. Quando qualcuno lo invade, e magari a nostra insaputa, veniamo privati non solo di questo stesso spazio sacro ma anche della nostra dignità. E se poi tale invasione giunge proprio da chi asserisce di difenderla per principio (l’istituzione) la delusione avvelena anche il senso di fiducia nel prossimo che eravamo riusciti a costruire, magari con fatica, nella nostra vita.

In questo podcast analizzeremo come questa eventualità non sia poi tanto remota e come tale malsana pratica di privazione del nostro spazio intimo venga quotidianamente attuata senza alcun ritegno proprio da quelle istituzioni che al contempo dicono di tutelare i nostri diritti. Questione tanto scottante quanto reale che ci pone, per forza di cose, nella condizione di dover ridefinire a “chi”, per il futuro, dare la nostra fiducia…e di cominciare a considerarla cosa molto preziosa!

Buon ascolto

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